Economia teinata

Vedendo che “il tè” è il tema con cui si apre il 2023 del Vecchio Carnevale Blogghereccio, mi sono spuntati subito in testa due pensieri.

Il primo è che quando ho festeggiato, da ragazzo, l’arrivo dell’anno 2000 mi era sembrato un clamoroso traguardo, e il 2023 mi pareva così lontano da essere praticamente fantascienza. Ora i nati nel 2000 stanno per laurearsi e io sono sempre più vecchio 😂. Considerazioni personali.

Grazie a Cleptomania Postale per questa versione aggiornata del logo (sfondo trasparente)

Il secondo pensiero è andato subito a un dibattito che di tanto in tanto ricorre, nei gruppi e sui forum: c’è il tè, nelle ambientazioni di D&D? Mi riferisco, ovviamente, alle classiche ambientazioni pseudo-medievali e pseudo-europee, con castelli e cavalieri. Dove il tè, a essere rigorosi, sarebbe anacronistico. Poi, certo, è fantasy e si può tutto.

Un mio commento veloce su questo tema, e poi vi presento il tè (anzi, i tè) di uno dei miei mondi.

Continua a leggere “Economia teinata”
Pubblicità

Ti ho pescato!

Le reti sono il tema di dicembre del Vecchio Carnevale Blogghereccio: un tema vasto e sfaccettato, visti i molti significati che il termine può assumere.

La mia speranza era che tutti facessero a gara per trovare l’accezione più originale e imprevedibile, lasciando spazio al mio losco e pigro intento: concentrarmi su quella banale, la rete come arma.

Purtroppo quel furbacchione di Nerdcoledì ha avuto la mia stessa idea e mi ha battuto sul tempo! 😂 Mi ha fregato pure l’introduzione basata sui gladiatori romani.

Ma forse, visto che lui si è concentrato sulla quinta edizione, c’è spazio per un discorso più ampio. Nella storia editoriale di D&D la rete è comparsa spesso. Nella mia esperienza, però, non l’ho mai vista usare dai giocatori, forse per le sue meccaniche troppo complesse a fronte di un beneficio modesto. Come rimediare?

Continua a leggere “Ti ho pescato!”

La biblioteca stregata: uno scenario attivo

Il tema di novembre del Vecchio Carnevale Blogghereccio sono le biblioteche, il che è perfetto per sperimentare la nuova, fantastica meccanica di gioco che vi ho proposto, quella dello scenario attivo.

Dal cupo e tenebroso labirinto de Il nome della rosa a esempi più pop come Pagemaster e Ghostbusters, la biblioteca è stata spesso rappresentata come un luogo ricco di pericoli, misteri e sfide, tutto il contrario di quello che dovrebbe essere, cioè un posto pacifico e silenzioso in cui leggere o studiare.

Questa visione è l’ideale per giochi di avventura come D&D. Come realizzarla? Beh, potremmo fare una normale mappa di dungeon con le varie stanze: è senz’altro la prima scelta per dare allo scenario la giusta profondità. Ma se abbiamo fretta e/o voglia di qualcosa di nuovo… ecco a voi una biblioteca infestata, un unico, gigantesco essere che combatte contro i PG.

Continua a leggere “La biblioteca stregata: uno scenario attivo”

Vacanze a Kichiputl

Com’è il clima, da voi? Fa freddo? Ancora non molto, suppongo. Ma il Vecchio Carnevale Blogghereccio si porta avanti: il tema di ottobre è infatti l’inverno. Per una volta, non posso dire che sia un tema caldo! 😁

Nel fantasy (come nel folklore) l’inverno è spesso associato a concetti negativi: la morte, la tristezza, la malattia, la spietatezza. Al limite, se ci si ispira alla mitologia nordica, può richiamare l’idea di prodi eroi barbuti che si ergono nella tempesta, e di sfide mortali da affrontare per sopravvivere. È sinonimo di tempi duri, o almeno tempi da duri. Come non citare il motto “l’inverno sta arrivando” (della Casa Stark delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco)?

Beh, ho deciso di provare a ribaltare tutto ciò.

Continua a leggere “Vacanze a Kichiputl”

Nessuno grande

Eccoci tornati anche al Vecchio Carnevale Blogghereccio. In questo mese di Settembre il tema proposto è caldissimo (e decisamente attuale; d’altronde, quando mai non lo è stato?). Quel tema è la guerra, ospitato nientemeno che da The Kernel in Yellow (vi ricordate di lui?), “padre fondatore” del Carnevale.

Chi di noi non ha mai avuto la tentazione di includere, in una sua campagna di D&D, una bella battaglia campale? D’altronde sono un grande classico dell’immaginario fantasy (Signore degli Anelli in testa). E in un GdR, come il nostro, che dà ampio spazio al combattimento non dovrebbe essere difficile inserirle, giusto? Eppure, può far comodo qualche consiglio.

Continua a leggere “Nessuno grande”

A tempo debito: come gestisco il tempo in gioco

Tema molto impegnativo, quello del Vecchio Carnevale Blogghereccio di Luglio: si parla del tempo.

Sarebbe stupendo esplorarlo per esteso, da vari punti di vista, se solo avessi… tempo.

Ma, ahimè, non ce l’ho. In questa torrida estate certi nodi della mia vita personale, che da tempo si ammassano, iniziano a venire al pettine. Il tempo fa anche di questi scherzi: le cose cambiano, le persone invecchiano… Inoltre sto giocando con fin troppi gruppi contemporaneamente, il che è bello ma anche impegnativo (sempre per questioni di tempo).

Mi limiterò, quindi, a descrivervi come gestisco il fattore tempo nelle mie campagne di D&D e affini. Spero che possa essere utile, come esempio, per capire l’importanza di restituirgli la concretezza che merita.

Continua a leggere “A tempo debito: come gestisco il tempo in gioco”

La logica degli astri

Il Vecchio Carnevale Blogghereccio di Maggio (edit: eccezionalmente prolungato anche a Giugno), ospitato da Nerdcoledì, ha per tema l’astrologia.

Ho deciso di prenderlo come spunto di worldbuilding (creazione di ambientazione). Avevo già fatto qualcosa di analogo l’anno scorso per la religione, ricordate?

Stavolta però, per ragioni di tempo, userò un approccio meno strutturato: elenchi di idee sparse, poco più che spunti, con qualche accenno anche a possibili meccaniche di gioco. In fondo metterò anche diverse tabelline casuali per stabilire il funzionamento dell’astrologia in un vostro mondo, e per popolare il suo cielo: così farò contenti gli amanti della Vecchia Scuola.

Insomma, il tema è: come sarebbe un mondo fantasy in cui l’astrologia, anziché una superstizione, fosse una realtà concreta, pratica, oggettiva? Come già avviene per la magia, d’altronde.

Continua a leggere “La logica degli astri”

Sembra famigliare?

Pur essendo io a ospitare il Vecchio Carnevale Blogghereccio di questo mese, a tema “famigli”, è giusto che dia anche il mio regolare contributo, come faccio sempre.

Dal punto di vista estetico e narrativo i famigli sono un sacco interessanti. Dal punto di vista meccanico, almeno in D&D e affini, sono un piccolo incubo.

Lo abbiamo visto nel post di lancio dell’argomento, dove vi ho mostrato le notevoli “oscillazioni” dei poteri e degli effetti collaterali di queste fide creaturine nel corso della storia del gioco.

Me ne sono accorto sulla mia pelle quando sono arrivato a inserire i famigli nell’intricato coacervo di regole personali che ormai da tempo uso al mio tavolo. Ci ho provato tre volte con tre approcci diversi, e non sono mai rimasto soddisfatto. Ci riprovo per la quarta volta insieme a voi, con un’ottica quasi del tutto system-agnostic.

Continua a leggere “Sembra famigliare?”