Pillola: che fai, mi cacci?

Ecco che vigliaccamente ricorro a una piccola “pillola” per parlare, in sordina, di un argomento ben più vasto che meriterebbe fior di articoli. Lo farò altre volte in futuro, sappiatelo 😉.

C’è stata una discussione molto interessante, qualche tempo fa, sul gruppo Telegram Segrete e Dragoni. Ci si chiedeva se c’erano “asimmetrie” tra giocatori e Diemme in merito alla gestione della “parte sociale” del tavolo (al di fuori, cioè, del gioco in sé). Ci si divideva tra chi sosteneva che l’autorità e la responsabilità principale, anche in questa materia, le avesse il Diemme, e chi invece che ricadessero alla pari su tutti i partecipanti.

La mia risposta (spoiler!) è che ricadono alla pari su tutti i partecipanti… non solo per la “parte sociale” ma per ogni parte del gioco. Nel seguito spiego meglio.

Continua a leggere “Pillola: che fai, mi cacci?”
Pubblicità

Pillola: se il giocatore fa una cavolata

Cosa dovrebbe fare il master se i giocatori fanno “cavolate” (in particolare se rendono i loro PG dei murderhobo che vanno in giro ad ammazzare e distruggere indiscriminatamente)? Partendo da un meme, sul gruppo Telegram “Segrete e Dragoni” c’è stata una discussione interessante sull’argomento. Non ho contribuito molto perché l’ho letta in seguito, ma mi ha portato a proporre questo abbozzato schemetto:

Maggiori dettagli nel seguito.

Continua a leggere “Pillola: se il giocatore fa una cavolata”

Altre 3 Q&A: trattenere i colpi, verificare il nascondersi, homebrew troppo forte

Proseguiamo la fortunata innovazione di accorpare, a tre a tre, le Q&A più brevi. Ecco quelle di questa volta:

  • In combattimento, i nemici vanno usati alla massima potenza o cercando di non esagerare?
  • Quando ci si nasconde, si può chiedere a un compagno di verificare se si è nascosti bene?
  • Che fare se una classe “casalinga” si rivela “troppo forte” ma il giocatore che la usa si oppone a correggerla?
Continua a leggere “Altre 3 Q&A: trattenere i colpi, verificare il nascondersi, homebrew troppo forte”

Sei gradi di cintura (ricorrenza a sorpresa)

Una trappola, o un oggetto magico, che provochi il cambio di sesso di un personaggio. Solo a sentirne parlare si rimane un po’ interdetti, al giorno d’oggi, non è vero? Il D&D di una volta, invece, non andava tanto per il sottile.

Spezzo la routine con questo brevissimo articolo fuori programma, perché una discussione sul gruppo Telegram “Segrete e Dragoni” mi ha colpito molto, e mi dà l’occasione per celebrare il mio secondo speciale, uscito un anno e mezzo fa.

Continua a leggere “Sei gradi di cintura (ricorrenza a sorpresa)”

Q&A: murderhobo e campagne in vacca (domanda anonima)

Sono sorpreso da quanto spesso le persone si siedano a un tavolo per giocare a D&D senza prima parlare di cosa vogliono fare. Non mi riferisco (in questo caso) a “contratti sociali” e gioco sicuro e raffinatezze varie, ma proprio di un semplice dialogo su obiettivi ed intenti. Che razza di campagna o avventura vogliamo giocare? Come vogliamo giocarla? È incredibile la quantità di giocate che finisce in malora per mancanza di questo semplicissimo elemento.

Una recente domanda via social network mi ha permesso di tornare su questo tema, che mi sta molto a cuore (nonché di liquidare l’articolo di oggi con poca fatica con un mero copia-incolla).

Continua a leggere “Q&A: murderhobo e campagne in vacca (domanda anonima)”

Naso di elfa e aroma di orco (narrazione dei giocatori, parte 3)

Nella prima e seconda parte di questa mini-serie abbiamo analizzato la questione del ruolo della fiction in D&D (almeno, nel mio D&D) e spero che il mio pensiero sia abbastanza chiaro. Ma c’è una piccola questione, forse marginale, che è rimasta in sospeso: quella sull’odore di orco, gli ormoni di orco o quello che è.

Se avete letto la prima parte sapete che si tratta di un esempio ipotetico, che non è nemmeno di mia invenzione. Eppure ha colpito molto la comunità di Telegram su cui ho postato il sondaggio. Penso che tra voi lettori ci sia qualcuno che muore dalla voglia di vedere come avrei risolto la cosa: non come caso astratto, proprio quella cosa lì, alla lettera.

Non è una cattiva idea. Ne verrà fuori un articoletto a sé stante: potete leggerlo anche senza i primi due. Torneremo a immergerci nell’affascinante mondo della action adjudication.

Continua a leggere “Naso di elfa e aroma di orco (narrazione dei giocatori, parte 3)”

Q&A: PG con personalità… più di una (domanda di Silly Girl)

Cortesia inconsapevole di Wikipedia.org

Personaggi con personalità multiple, ne abbiamo? A qualcuno di voi Diemme è mai capitato che un giocatore proponesse una cosa del genere? Dai, è un grande classico! In fondo, se uno prende gusto a interpretare un personaggio, cosa ci può essere di meglio? Ruolarne due (o più) in uno!

Il bello è quando si vuole assegnare ad ogni sotto-identità del personaggio caratteristiche e poteri diversi. Non so se è un effetto collaterale della serie Doom Patrol o se succedeva già prima, ma mi è capitato più di una volta di sentirne parlare. Anche prima di ricevere, sulla chat Telegram DungeonsAndDragonsITA, una domanda diretta.

La cosa è molto delicata da maneggiare. E non solo per il tema in sé (a cui dedicherò un bel disclaimer, non preoccupatevi).

Continua a leggere “Q&A: PG con personalità… più di una (domanda di Silly Girl)”

Mettiamoci in gioco: qualche ultima parola

Dopo un fine settimana di riflessioni ho scritto finalmente una conclusione più organica per lo speciale della settimana scorsa.

Dalle mie conclusioni parziali avevo lasciato volutamente fuori il punto più grosso: un vero e proprio elefante nella stanza. Non sarà semplice parlarne, ma non lo posso ignorare.

Chi dice Donna dice Dungeon: l’anniversario

Un anno fa (per la precisione il 28 settembre 2020) usciva il primo speciale di Dietro lo Schermo, dedicato al femminile in D&D.

In attesa della (ormai vicinissima) uscita del mio speciale numero 3, ho voluto celebrare questo anniversario guardandomi un po’ intorno per capire a che punto siamo. Vi ragguaglierò velocemente su due progetti molto interessanti: il Progetto Spazio Sicuro, e soprattutto il fantastico talk #dungeonequality.

Non solo: ho voluto fare a tutti voi un piccolo regalo, con cui inauguro la mia nuova sezione di downloads. Vi va di scoprirlo insieme?

Continua a leggere “Chi dice Donna dice Dungeon: l’anniversario”

Q&A: il mio hexadin tira troppi dadi (domanda di Illidan)

Come già accaduto un’altra volta, prenderò in prestito una domanda già posta su Dragons’ Lair per tornare a parlare di vari argomenti che mi stanno a cuore: la gestione di un giocatore power player (o presunto tale), il bilanciamento delle sfide, e l’importanza dei giusti obiettivi per la storia.

Abbiamo un Diemme alla prese con un gruppo eterogeneo. Un giocatore, con il suo PG potentissimo, lo mette in crisi perché non riesce a creare incontri di combattimento alla sua altezza. Allo stesso tempo, quel giocatore non gli sembra abbastanza interessato alla trama. E il divertimento di tutto il gruppo si sta incrinando.

Continua a leggere “Q&A: il mio hexadin tira troppi dadi (domanda di Illidan)”