Naso di elfa e aroma di orco (narrazione dei giocatori, parte 3)

Nella prima e seconda parte di questa mini-serie abbiamo analizzato la questione del ruolo della fiction in D&D (almeno, nel mio D&D) e spero che il mio pensiero sia abbastanza chiaro. Ma c’è una piccola questione, forse marginale, che è rimasta in sospeso: quella sull’odore di orco, gli ormoni di orco o quello che è.

Se avete letto la prima parte sapete che si tratta di un esempio ipotetico, che non è nemmeno di mia invenzione. Eppure ha colpito molto la comunità di Telegram su cui ho postato il sondaggio. Penso che tra voi lettori ci sia qualcuno che muore dalla voglia di vedere come avrei risolto la cosa: non come caso astratto, proprio quella cosa lì, alla lettera.

Non è una cattiva idea. Ne verrà fuori un articoletto a sé stante: potete leggerlo anche senza i primi due. Torneremo a immergerci nell’affascinante mondo della action adjudication.

Continua a leggere “Naso di elfa e aroma di orco (narrazione dei giocatori, parte 3)”
Pubblicità

Dillo in un altro modo (narrazione dei giocatori, parte 2)

Bentornati su questi schermi! Finalmente si riprende a postare!

Nell’articolo Lo fai, ma come?, parte precedente di questa mini-serie, ho parlato del ruolo che svolge la fiction, la descrizione della situazione immaginaria, nella risoluzione delle azioni di D&D. È un articolo lungo che vi consiglio di recuperare.

Concludevo dicendo che esistono diverse “messe a fuoco” (livelli di dettaglio) possibili nel narrare le azioni del proprio personaggio, dipende dallo stile di gioco che si vuole avere. A volte, però, il livello di narrazione desiderato è diverso da quello che si ha, e si vorrebbe cercare di cambiarlo. Inoltre una narrazione troppo scarna comporta il rischio, anche per il giocatore, di avere un gioco più piatto e meno divertente.

Cosa si può fare per rimediare?

Continua a leggere “Dillo in un altro modo (narrazione dei giocatori, parte 2)”

Lo fai, ma come? (narrazione dei giocatori, parte 1)

Per convincere un tizio a rivelarmi un’informazione, gli rammento un certo favore che mi deve. Per infiltrarmi meglio in un accampamento di orchi ciechi dal buon olfatto, mi cospargo del loro odore. Ma una dama elfica schizzinosa non apprezza l’aroma di orco… il che è un bel problema, visto che devo negoziare con lei.

Sono esempi veri. No, non vengono dal mio tavolo, bensì da una conversazione interessante che mi ha spinto a pormi delle domande. Descrivere le azioni del personaggio ha senso in D&D? Viene fatto? E serve a qualcosa, o è solo colore? In altre parole: che posto occupa, nel nostro gioco, la fiction?

Questa nuova mini-serie sarà dedicata a ciò.

Continua a leggere “Lo fai, ma come? (narrazione dei giocatori, parte 1)”